Category Archive : DOMANDE INTERESSANTI

LA REGOLA DEI 5 MINUTI PER RIODINARE

LA REGOLA DEI 5 MINUTI PER RIODINARE

LA REGOLA DEI 5 MINUTI PER RIODINARE? E’ semplice e non ti costa molta fatica, ed è una regola motivazionale.

Riordinare e pulire non piace a tutti, ma un ambiente pulito e ordinato secondo studi scientifici riduce notevolmente lo stress.

Per allenare la nostra motivazione, o in parole spicciole farci venire la voglia di riordinare e mettere a posto, ci viene in aiuto l’ esercizio dei 5 MINUTI,

proposto dalla dottoressa Roberta Conte sul suo sito www.psicologicamente.eu.

In cosa consiste questo esercizio, prima di tutto non dobbiamo pensare di dover fare tutto in una volta, ma iniziare da piccoli spazi almeno per 5 minuti.

Dobbiamo riordinare dei cassetti? Possiamo partire da un cassetto e prenderci 5 minuti per riordinarlo, passati 5 minuti chiedici ” Posso continuare a mettere a posto o per oggi ho finito?”

Se decidi di fermarti, il giorno seguente riprenderai da dove hai lasciato.

Questa regola dei 5 minuti è la base per iniziare un Decluttering ( fare spazio togliere ciò che non serve)

Riorganizzare i nostri spazi significa eliminare il superfluo, alleggerire la nostra casa da da ciò che non c’è più utile.

Alleggerendo la nostra casa otterremo tre enormi benefici:

  1. Risparmiamo tempo;
  2. Diventiamo più consapevoli;
  3. Diventiamo più produttivi, grazie a una maggiore concentrazione.

Risparmiamo tempo

Avendo meno oggetti in giro per casa, impiegheremo meno tempo nel svolgere le faccende domestiche, e troveremo più velocemente quello che ci serve. Avremmo più tempo per noi, da dedicare alle attività che ci piacciono.

Diventiamo più consapevoli

Selezionando gli oggetti che ci piacciono di cui abbiamo reale bisogno, scopriremo come fare acquisti più consapevoli ed eviteremo acquisti inutili.

Diventiamo più produttivi, grazie a una maggiore concentrazione.

Gli oggetti presenti nelle nostre case sono degli stimoli visivi, che ci distraggono continuamente, posso essere fonte di stress se non riposti in disordine.

L’ordine ci regala una sensazione di pace, e una maggiore concentrazione per dedicarci al qualsiasi attività siamo impegnati in quel momento.

LA REGOLA DEI 5 MINUTI PER RIODINARE QUALI DOMANDE TI PUOI FARE?

Eliminare il superfluo non è una cosa che si fa con un schiocco di dita, molti oggetti sono legati ad ricordi importanti della nostra vita, ma è importante ricordare quale è la loro funzione e se ancora la svolgono.

E’ importante chiederci:

Lo posso ancora indossare o utilizzare?

Ho qualcosa di simile che già utilizzo?

Quante volte lo utilizzato nell’ultimo anno?

Se si rompesse o lo perdessi, lo riacquisterei di nuovo?

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RIMEDI NATURALI IN BAGNO CONTRO LA MUFFA

RIMEDI NATURALI IN BAGNO CONTRO LA MUFFA

RIMEDI NATURALI IN BAGNO CONTRO LA MUFFA, cosa di può fare per ridurre l’umidità in bagno che porta muffe, e odori sgradevoli?

Una semplice tazza di riso può fare miracoli per combattere l’umidità in bagno.  Questo trucco casalingo è facile da mettere in pratica e può portare notevoli benefici. Ma come funziona?

Basta posizioni una tazza di riso in bagno, questa attira l’umidità in eccesso, riducendo la condensa sulle superfici.

Particolarmente utile in case con scarsa ventilazione. Il riso può contribuire a prevenire la formazione di muffe, che è un problema comune nei bagni, prova a posizionare una tazza di riso e osserva i risultati.

Puoi personalizzare ulteriormente questo trucco aggiungendo alcune gocce di olio essenziale al tuo riso. Gli oli essenziali, possono diffondere profumazioni piacevoli nel tuo bagno.

Il calore e l’umidità del bagno attiveranno il diffusore naturale, rendendo il tuo bagno non solo più asciutto ma anche piacevolmente profumato.

Ecco alcune opzioni;

  • Lavanda: l’olio essenziale di lavanda è noto per le sue proprietà rilassanti. Aggiungendo alcune gocce puoi creare un’atmosfera tranquilla e rilassante nel tuo bagno.
  • Menta: la menta è rinfrescante e stimolante, può rendere il tuo bagno un luogo di freschezza e vitalità.
  • Eucalipto: l’olio essenziale di eucalipto è un ottimo decongestionante e può aiutare a liberare le vie respiratorie. .
  • Arancia: l’aroma degli agrumi è noto per essere energizzante, può trasformare il tuo bagno in un’oasi di vitalità

RIMEDI NATURALI IN BAGNO CONTRO LA MUFFA, CI SONO ALTRE MISURE CHE PUOI PRENDERE?

Ecco alcune che dovresti considerare:

  • Ventilazione adeguata: assicurati che il tuo bagno sia ben ventilato, lascia una finestra aperta durante e dopo la doccia per consentire all’umidità di uscire.
  • Asciugamani e tappeti: assicurati che gli asciugamani e i tappeti in bagno siano asciutti, possono contribuire alla formazione di muffe.
  • Riparazioni tempestive: ripara eventuali perdite d’acqua o crepe nelle pareti o negli angoli del bagno al più presto.
  • Deumidificatore: considera l’uso di un deumidificatore in bagno.
  • Pulizia regolare: pulisci il bagno regolarmente per rimuovere muffe e umidità accumulata.

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SALIRE LE SCALE FA BENE AL CUORE?

SALIRE LE SCALE FA BENE AL CUORE?

SALIRE LE SCALE FA BENE AL CUORE?, uno studio scientifico spiega quanti scalini bisognerebbe fare al giorno per avere dei risultati.

Che camminare faccia bene lo si sa, vari studi hanno dimostrato che dovremmo fare 10 mila passi al giorno per avere dei benefici.

Un altra attività scolta con costanza porta numerosi benefici, salire le scale, lo indica la rivista scientifica Atherosclerosis, in uno studio della Tolune University.

I ricercatori hanno stimato quanti gradini bisognerebbe fare per abbattere il rischio di malattie cardiache del 20%.

Ricordiamo che salire e scendere le scale rafforza i muscoli, migliora l’attività cardiovascolare e respiratoria ha benefici sulla perdita di peso.

Secondo questo studio salire almeno 50 scalini a giorno abbatte il rischio di malattie cardiache del 20%.

LO STUDIO DEL “SALIRE LE SCALE FA BENE AL CUORE” COSA DICONO?

Dopo aver preso in esame poco più di 450mila persone adulte, valutandone la storia clinica personale, la genetica e lo stile di vita per 12 anni con constanti controlli.

E’ emerso che tra i partecipanti coloro che sono abituati a salire e scendere le scale hanno un rischio minore di sviluppare malattie cardiovascolari, ( anche nei soggetti con predisposizione genetica ).

Ma i risultati migliori si hanno nei soggetti che fanno 5 rampe di scale al giorno. Ogn’uno di noi nel suo piccolo, può fare qualcosa nel quotidiano, per vincere la pigrizia, ascoltando sempre il proprio corpo senza mai strafare o farsi male.

RICORDANDO SEMPRE CHE PER VIVERE SANI E PIU’ A LUNGO E’ IMPORTANTE MUOVERSI E AVERE UNA DIETA SANA ED EQUILIBRATA.

STANDO SEMPRE ATTENTI AI FATTORI DI RISCHIO CHE SPESSO IGNORIAMO, SE TI INTERESSA APPROFONDIRE L’ARGOMENTO GIU’ IN EVIDENZA C’E L’ARTICOLO COME VIVERE SANI E A LUNGO CON I CONSIGLI DEL DOTT GARATTINI CARDIALOGO DI FAMA MONDIALE.

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VENERDI 13 PORTA SFORTUNA?

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VENERDI 13 PORTA SFORTUNA? Origine della superstizione, episodi e storie accadute nel “giorno più sfortunato”.

Dal passare sotto una scala, al rompersi uno specchio, vedere attraversare un gatto nero, molte persone credono che venerdì 13 porti sfortuna.

Non è ben chiaro come come sia iniziata questa particolare tradizione, alcuni richiamano la sua origine all’ultima cena biblica.

Tenutasi il Giovedì ( per molti considerato santo ) dove vi parteciparono 13 invitati, Gesù e i 12 apostoli ( uno dei quali era Giuda il traditore ).

Il giorno successivo il Venerdì, giorno dell’uccisione di Gesù. Si crede che l’episodio dell’ultima cena con 13 persone a tavola, abbia dato origine a una superstizione secondo cui avere 13 ospiti a tavola sia di cattivo auspicio.

VENERDI 13 PORTA SFORTUNA? Gli episodi accaduti

In tempi recenti di venerdì 13 si sono verificati diversi eventi traumatici, il bombardamento tedesco di Buckingham Palace ( settembre 1940 ) ,un ciclone in Bangladesh che uccise 300.000 persone ( Novembre 1970 ), la porte del del rapper Tupac ( settembre 1996 ) l’incidente della nave da crociera Costa Concorda, in cui persero la vita 30 persone ( gennaio 2012 ).

Per i più superstiziosi viene attribuita una sindrome, la Triscaidecafobica, un esempio, negli Stati Uniti si passa da 12° a 14° piano senza chiamare il 13° piano col suo nome.

Oppure certe compagnie aeree ” saltano ” la fila 13 dei posti per i passeggeri, stessa cosa per i gate negli aeroporti.

Tipica del Nord America e in Europa.

Venerdì 17 come è visto in Italia? Nella smorfia napoletana il 17 rappresenta la disgrazia ed è temuto più del numero 13. Nell’antica Roma il 17 non era gradito sulle tombe ed era scritto VIXI ( “vissi ” )

NUMEROSI I FILM CHE SI SONO ISPIRATI A QUESTA SUPESTIZIONE:

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TECNICHE DI CONSERVAZIONE DEI CIBI

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TECNICHE DI CONSERVAZIONE DEI CIBI, quali sono, e come ci permettono di risparmiare tempo e denaro, vediamone alcuni.

Oggi tutti noi siamo presi dai tanti impegni legati alla famiglia e al lavoro.

I grossi aumenti legati alle varie fonti di energia hanno fatto schizzare i prezzi dei prodotti alimentari alle stelle.

Ci viene da chiederci : Come posso risparmiare, e conservare al meglio i cibi che acquisto?

I metodi sono diversi, ma partiamo con quello più praticolo, congelare gli alimenti.

Veloce e conveniente, quasi ogni cibo si può congelare mantenendo inalterato il gusto e l’aspetto.

Non dimentichiamo il notevole risparmio che ci permette di avere acquistando frutta e verdura di stagione vendute a prezzi più bassi in quel periodo, e conservandoli per il resto dell’anno.

Possiamo risparmiare su luce e gas, cuocendo una quantità di cibo abbondante, che verrà congelata e consumata successivamente , per chi ha impegni lavorativi, sarà un ottimo modo di mettere in tavola piatti già pronti da riscaldare in pochi minuti

GLI ACCESSORI CHE CI SERVIARANNO PER LE TECNICHE DI CONSERVAZIONE DEI CIBI SONO:

1) UNA BILANCIA;

2) BICCHIERE GRADUATO;

3) UN COLINO;

4) UN PELAPATATE;

5) UN CESTELLO DI ACCIAIO  PER SBOLLENATE LE VERDURE ( MA NON E’ INDISPENSABILE)

6) COLTELLI VARI:

7) CONTENITORI IN ALLUMIONIO O BUSTINE  ADATTE ALLA CONSERVAZIONE DEGLI  ALIMENTI;

8) UNA PENTOLA IN ACCIAO INOX CAPIENTE;

9) UNA SCHIUMAROLA;

10) BACINELLE O CONTENITORI VARI DOVE RIPORRE FRUTTA E VERDURA APPENA LAVATA PRIMA DI ESSERE PREPARATA PER LA CONSERVAZIONE.

LA SCELTA POI PASSA AGLI ELETTROMESTICI DA UTILIZZARE PER RIPORRE I NOSTRI PRODOTTI.

MEGLIO IL CONGELATORE A POZZO, OPPURE UN CONGELATORE AD ARMADIO CON I SUOI CASSETTI BEN DISTINTI?

QUESTA SCELTA SPETTA A VOI IN BASE ALLE VOSTRE ESIGENZE E ALLO SPAZIO CHE AVETE A DISPOSIZIONE.

NEL PROSSIMO ARTICOLO PARLEREMO IN MODO SPECIFICO  DELLA PREPAZIONE, CONFEZIONAMENTO, ETICHETTATURA.

LA STAGIONE MIGLIORE PER CONGELARE CON IL CALENDARIO DEGLI ALIMENTI, E LA LORO DURATA, PERCHE’ EBBENE SI ANCHE GLI ALIMENTI CONGELATI HANNO UNA LORO SCADENZA.